Site icon QuAmSi sas

Pacchetto direttive rifiuti 2018

Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L150 del 14 giugno 2018 sono state pubblicate le direttive sulla Circular Economy, che entrano in vigore il 4 luglio 2018 e dovranno essere recepite dagli Stati membri entro il 5 luglio 2020.

Le Direttive in dettaglio sono:

I target introdotti con il nuovo pacchetto europeo sono:

Le norme introducono anche nuove definizioni: i rifiuti urbani sono definiti come rifiuti domestici indifferenziati e da raccolta differenziata, rifiuti indifferenziati e da raccolta differenziata provenienti da altre fonti equiparabili ai rifiuti domestici per natura e quantità, rifiuti risultanti dalla pulizia dei mercati e dalla nettezza urbana.

Di fondamentale importanza anche i riferimenti al Food Wast”, gli alimenti destinati al consumo umano, commestibili o non commestibili, rimossi dalla catena di produzione o di approvvigionamento per essere scartati, e alla cosiddetta Responsabilità Estesa del Produttore: chi produce un bene deve avere la responsabilità finanziaria o finanziaria e organizzativa per la gestione dei rifiuti derivanti dallo stesso prodotto.

In tema di prevenzione, il pacchetto di norme chiede agli Stati membri di adottare misure volte a evitare la produzione di rifiuti, come l’incentivo all’utilizzo di prodotti efficienti, durevoli, riparabili e riciclabili o la creazione di sistemi che promuovano attività di riutilizzo, in particolare per le Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, i tessili e i mobili, senza dimenticare una riduzione della generazione di rifiuti alimentari nella produzione primaria, nella trasformazione e nella fabbricazione, nella vendita e in altre forme di distribuzione degli alimenti, nei ristoranti e nei servizi di ristorazione, nonché nelle singole case.

E’ previsto anche un rafforzamento della gerarchia dei rifiuti con l’introduzione dell’obbligo per gli Stati membri di mettere in essere strumenti economici adeguati per la sua implementazione.

Exit mobile version