Il Testo Unico sulla salute e sicurezza dei lavoratori (D.Lgs. 81/’08) indica tra gli obblighi del datore di lavoro quello di valutare “tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori”, compresi quelli riguardanti “gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari” e specificamente il lavoratore esposto ad agenti fisici tra i quali il microclima. Quindi anche al rischio di danni da calore tipico delle attività lavorative svolte in ambiente aperto nei periodi di grande caldo estivo: agricoltura, cantieri edili, etc.

Ricordiamo che a partire dal 15 maggio fino al 15 settembre 2017, i bollettini sono pubblicati, dal lunedì al venerdì, sul portale alla pagina  Bollettini sulle ondate di calore e vengono diffusi quotidianamente ai Centri di riferimento locali individuati dalle Amministrazioni competenti, per la modulazionei degli interventi di prevenzione. Nel portale istituzionale del Ministero sono pubblicati numerosi Opuscoli relativi alle ondate di calore, rivolti alla popolazione generale e agli operatori del settore (medici, personale delle strutture per gli anziani, personale che assiste gli anziani). Consulta anche il Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018.

Lavorare all’aperto quando fa caldo: informazioni per datori di lavoro e lavoratori – di seguito  le ” Misure generali di prevenzione da adottare nei periodi di caldo intenso” – pubblicate da SECO.

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Fonte SECO

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