Nuove modalità operative per il recupero dei rifiuti nelle costruzioni

nuove-modalitc3a0-operative-recupero-rifiuti-costruzioni-quamsi-sas

Regione-VenetoLa Regione Veneto ha emanato la Deliberazione della Giunta Regionale n. 439 del 10 aprile 2018 “Modalità operative per la gestione e l’utilizzo nel settore delle costruzioni di prodotti ottenuti dal recupero e di rifiuti. D.lgs. n. 152/2006 e s.m.i., Parte IV, Titolo I. Modifica della DGRV n. 1060 del 24.06.2014“.

Il provvedimento identifica, come conseguenza dell’evoluzione delle conoscenze e dell’acquisizione di esperienze sula campo in ambito di criteri ambientali da rispettare per la cessazione della qualifica dei rifiuti inerti – nuove norme tecniche e ambientali per la produzione e l’utilizzo nel settore delle costruzioni di “prodotti di recupero” e di “rifiuti tal quali” in sostituzione di quelle approvate con la Deliberazione della Giunta Regionale  n. 1060 del 24 giugno 2014.

La nuova delibera sostituisce l’allegato A della precedente; in particolar modo le novità riguardano:

  1. La sostituzione della frase al “Punto 1. CAMPO DI APPLICAZIONE E PRINCIPI GENERALI” con quanto segue:“I “prodotti di recupero” sono classificati, in funzione della loro coesione e delle modalità di produzione, in:
    • miscele non legate;
    • miscele “migliorate a calce e cemento”, non classificabili come “miscele legate” in termini di resistenza a compressione e trazione a modulo elastico;
    • miscele legate con legante idraulico o bituminoso.

    Le miscele non legate e le “miscele migliorate” a calce e cemento, in quanto non classificabili come “miscele legate” in termini di resistenza a compressione e trazione a modulo elastico, sono sempre sottoposte al test di cessione dopo l’aggiunta del legante idraulico.”

  2. L’integrazione al “Paragrafo 3. CONTROLLI – Punto 3.1 – Controlli preliminari” di quanto segue:“Fermo restando i principi contenuti nel Regolamento (UE) n. 305/2011, (Marcature CE/DoP), si ricorda che:
    • Le miscele non legate dovranno rispettare il test di cessione di cui all’All. 3 del DM 05.02.1998, le norme tecniche di riferimento UNI EN 13242 e UNI EN 13285 ed essere utilizzati direttamente tal quali senza aggiunta di leganti;
    • Le miscele “migliorate a calce e cemento”, non classificabili come “miscele legate” in termini di resistenza a compressione e trazione a modulo elastico dovranno rispettare il test di cessione di cui all’Allegato 3 del DM 05.02.1998 e le norma tecniche di riferimento UNI EN 14227,

    il volume massimo del lotto da caratterizzare è 3.000 m3.

    L’ Allegato B alla DGRV n. 1060 del 24 giugno 2014 non ha subìto modifiche.

/ Ambiente / Tags: ,

Condividi l'articolo

L'Autore

Commenti

I commenti sono chiusi

Login